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Equipèco Anno 6 Numero 21 autunno 2009



Intramoenia Extra Art | On the ground, underground

Giusy Caroppo



Trimestrale di arte e cultura


SOMMARIO – CONTENTS

NEWS
1_Il nuovo gioco di carte italiano progettato da Johannes Maletz
The new Italian playing cards designed by Johannes Maletz
Maurizio Panunzio

EDITORIALE | EDITORIAL
5_La mia Rosa con bocciuolo
My Rose vith its bud
Carmine Mario Muliere

ARTE_Approfondimenti | ART_Deepenings
6_Sonolevitation. Evelina Domnitch and Dmitry Gelfand with Tez
Carmine Mario Muliere
8_Laboratorio di arte e scienza immersiva. Intervista a TeZ
Laboratory of immersive artscience. Interview with TeZ
Federica Mariani
18_Concerto con vista - Fondazione Morra, Napoli
Concert with a view - Morra Foundation, Naples
Piero Mottola
24_MNEMOSYNE - L’atlante delle immagini
MNEMOSYNE - The Atlas of images
Camilla Boemio

ARTE_Focus | ART_Focus
46_Glenn Brown, la consunzione dei linguaggi
Glenn Brown,. Languages consumption
Sara D’Alessandro
49_Turi Simeti, la necessità dell’imperfezione
Turi Simeti, the necessity of imperfection
Gianluca Brogna
56_Muliere, Velature, Libro d’Artista esemplare unico
Muliere, Velature, Artist’s Book unique
Rd
58_Arte ferma, Aura fredda. Note su Mathew McWilliams
Still Art, cold Aura. Notes on Mathew McWilliams
Luca Arnaudo

PROGETTI | PROJECTS
4_6ARTISTA - Progetto per i giovani artisti
6ARTISTA - Proiect for a young artists
Rd
32_Intramoenia Extra Art - On the ground, underground
Giusy Caroppo
60_Svegliati e Sogna - Signum Foundation
Awake and Dream - Signum Foundation
Rd
62_Twister - La rete dei musei lombardi per l’arte contemporanea
The network of museums by the Lombardia Region for contemporary art
Rd
64_Collage Project. La prima opera d’arte postuma
Collage Project. The first posthumous work of Art
Michele Mariano
66_The middle sea. Suoni e visioni dal Mediterraneo
The middle sea. Sounds and Visions from the Mediterranean
Claudia Zanfi

EVENTI | EVENTS
52_Giordania, crocevia di popoli e di culture
Jordan, crossroads of peoples and cultures
Rd

ARCHITETTURA | ARCHITECTURE
68_Studio Zoppini Associati. Intervista ad Alessandro Zoppini
Studio Zoppini Associates. Interview with Alessandro Zoppini
Luigi Prestinenza Puglisi - Anna Baldini

DESIGN
40_MUSAC, Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León
Cinzia Ferrara

VIDEOART
30_Altri Discorsi - archivio video DOCVA, Milano
Other talks - DOCVA Video Archive, Milan
Arianna Carcano

MUSEI | MUSEUMS
50_Musée Magritte Museum
Matteo Consonni

CINEMA
74_Federico Fellini, la poetica del quotidiano
Federico Fellini, the poetics of daily life
Caterina Randazzo

FOTOGRAFIA | PHOTOGRAPHY
78_Marcello, Wlliam Dafoe
Timoteo Salomone

JAZZTIME
80_FBI e la musica sospetta
FBI and the suspected music
Walter Mauro

ARGOMENTI | TOPIC
12_I buchi in topologia e le singolarità in fisica
The holes in Topology and the singularities in Physics
Edoardo Angeloni
82_Giappone paese dell’oro - Parte seconda
Japan, country of the gold - Second part
Yoshiko Takama
87_La Crociata. Attualità di uno stato dello spirito
The Crusade. Topical of a frame of mind
Francesco Maurizio Pullara
88_La via d’uscita
The way out
Marco Miglio
92_La percezione dell’ombra
The perception of shadow
Valter Curini

RACCONTO | TALE
90_18° capitolo
Chapter 18°
Pirofilo

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Luca Maffeo
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Jan Fabre
Michela Santini
n. 32 estate 2012


Victoria Vesna
Nanomandala, 2003-9
videoproiezione interattiva
courtesy Sciarretta-Miscetti, Roma

El Anatsui
Drifting continents, 2009
alluminio (tappi di bottiglia) e filo di rame
installazione variabile
courtesy l’artista

Alessandro Palmigiani
Marte Concettuale, 2009
light box
courtesy l’artista/Eclettica_Cultura dell’Arte

«Ogni anno un gruppo di castelli diverrà ostello e riserva indiana per artisti del contemporaneo, scelti in un'ottica multimediale, multiculturale e transnazionale. In tal modo, si crea un nomadismo culturale che porta i protagonisti dell'arte a viaggiare, a risiedere nel territorio pugliese. La Puglia diventa il teatro di un evento culturale in cui l'arte contemporanea progetta paradossalmente il proprio passato, incontrandosi con la storia dei luoghi. Di questi luoghi. Un grand tour per tutti».

Achille Bonito Oliva


Dopo Castel Del Monte, la Daunia con Lucera, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, il Salento con Lecce, Acaya e Muro Leccese, il Grand tour giunge con la sua quarta edizione in Terra di Bari: una prima tappa nel Castello Svevo di Bari con Il Terzo Paradiso, opera collettiva di Michelangelo Pistoletto e Gianna Nannini, quindi a Barletta.
Nel Castello Normanno/Svevo – Angioino/Aragonese, l’esposizione collettiva On the ground, underground è un viaggio in superficie e nelle viscere del maniero, ma anche una metafora della fascinosa peregrinazione nei più disparati luoghi geografici e fisici del mondo, tra differenti culture e forme d’espressione.
Progetti site specific, coordinati all’identità e all’architettura del luogo, che sviluppano l’idea delle dimensioni altre – dal macro al micro, dall’estremamente terreste, all’ultraterreno o extraterrestre – avvalendosi della suggestione degli enormi spazi della fortezza, tra il verde esterno e i maestosi sotterranei che, appena restaurati, si aprono per la prima volta all’arte in una sorprendente immersione tra storia e contemporaneità.
On the ground – in superficie – ci accoglie la provocazione dolorosa di Betty Bee, che innalza un grande girasole dorato di filo spinato, mentre, tra il verde, strane visioni marziane, racchiuse nei light box di Alessandro Palmigiani, stupiscono adulti e bambini. La cultura occidentale, incarnata nel busto di Federico II, dialoga con un policromo Buddha, risultato delle azioni pubbliche di Shozo Shimamoto. Immateriale, soltanto sonora, è la presenza/assenza dissacrante di Gino De Dominicis, nella piazza d’armi; quindi, nella sala del vecchio forno, la complessa architettura progettuale dei DUENUOVI / Two&New (born), avvicina il mondo dei volatili al caotico sistema degli umani, trovando sviluppi nel campo editoriale, scientifico, didattico, economico, storico, digitale, artistico, aprendosi al pubblico per originali laboratori all’aperto.
Dalla lunga scalinata interna, i sotterranei si offrono grandiosi allo sguardo del visitatore: una prima parte è frutto del recente ed inedito restauro, un secondo versante è eredità dell’antico ripristino dell’intero castello.
Basta citofonare per entrarvi: è un trompe l’oeil, figlio del divertissement di Roberto Schiavi. Si va alla scoperta delle tessiture monumentali di El Anatsui, vive la leggerezza dello spazio equivoco – una finestra sul via vai di una strada contemporanea dell’estremo oriente – del padre della video arte cinese Zhang Peili, l’iperrealismo virtuale nel cyberspazio di AES+F Group, le testimonianze concettuali ispirate alla musica di Tullio De Gennaro e le ricerche sul suono di Piero Mottola. Lo sguardo sul mondo reale è nella fotografia dei paesaggi urbani di Domingo Milella, quello metaforico è nel segno, declinato in disparati formati e medium da Annalisa Pintucci.
La circolarità avvolgente della sala S. Vincenzo invita ad interagire con i nano-mandala tecnologici di Victoria Vesna; accanto, le palpitazioni del super eroe fragile di Adrian Tranquilli, angeliche presenze nella pittura di memoria di Luca Pignatelli, le visioni strutturali e sintetiche – quasi ectoplasmi geometrici – di Loris Cecchini, i video-ambienti noir di Maria Pizzi, il dialogo interculturale nelle installazioni di Massimo Ruiu come in quelle di Georges Adèagbo, il carnale rapporto con la natura e i suoi elementi, vitali e fisici, nella video-installazione ambientale di Ernesto Neto.
In stretta assonanza con i grafismi che compongono il grande ritratto di Zakaria Ramhani. è Paolo Chiasera a racchiudere semplicemente in un mattone, prodotto dalla combustione del gesto dei writers – tracciato su una parete fittizia, alzata a completamento del rudere di un muro di cinta, azione narrata in una videotestimonianza – il flessibile concetto di underground.

Barletta, 16 maggio-30 agosto 2009

direttore scientifico Achille Bonito Oliva
curatore generale Giusy Caroppo

Ideazione ed organizzazione Eclettica_Cultura dell’arte, Barletta
Evento inserito in Puglia Circuito Del Contemporaneo/Sensi Contemporanei promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Regione Puglia, Direzione Regionale per i BBCC, Comune di Barletta