Serena Gargani - Riprendere L'Invisibile

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Indice :

1 Free.Q La dimensione dell'ascolto

2 Marco Lampis : infinito cut-up...

3 POSSO NON - workshop di Mauro Folci e Simona Barbera

4 AscoltarTi – Undo.net

5 Serena Gargani - Riprendere L'Invisibile

6 LandscapeRemix - Giulia Casula

7 Wo Land per Free.Q

8 buttinelli.A per Free.Q

9 Gabriella Arrigoni & Tom Schofield

10 riflessioni sul workshop POSSO NON di Andrea Bodon

11 VIRARE OLTREMARE Di Anto. Milotta e Chiara Marini




L'audio è invisibile. Riprendere un audio con la telecamera vuol dire in realtà riprendere strumenti, persone, muri, casse, cuffie, mp3. Il soggetto è come un fantasma che attraversa gli spazi e i corpi e provoca reazioni, anch'esse difficili da svelare all'occhio meccanico del video. Le mie premesse per la video-documentazione di un evento come Free.q, dedicato cioè all'ascolto, partivano da questo presupposto, ma la pratica si è rivelata a me molto più significativa per ampliare il discorso. Mi ha fatto riflettere sui limiti del video, limiti da studiare. L'impalpabile si presenta a noi secondo varie stratificazioni, partendo da ciò che è invisibile ma misurabile come un'onda sonora, arrivando alle emozioni che quell'onda sonora può suscitare attraversando un corpo. Un universo nascosto alla vista ma che fa parte del reale. Si presuppone che un documentario sia la rappresentazione oggettiva della realtà, ma la rappresentazione oggettiva della realtà non esiste, e se l'essenziale è invisibile agli occhi bisogna cercare altre vie per rappresentarla.

L'audio è immaginazione. Come quando leggiamo un libro, ci immaginiamo i volti dei personaggi, i luoghi descritti, quando ascoltiamo un suono il nostro cervello cerca di costruire una provenienza, o immaginare un contesto, che può essere anche astratto. Sognare. L'immaginazione come il sogno sono impossibili da documentare, si può solo ricostruirli cercando di avvicinarsi il più possibile all'idea che abbiamo in testa.

Free.q si potrebbe organizzare in qualsiasi luogo, non per forza in un museo perché non c'è niente da vedere, avrebbe potuto manifestarsi in una stanza, al buio, dove la telecamera non funziona neanche. Non ha bisogno di spazi, potrebbe vagare nell'etere con le onde radio, o sul web. E a quel punto potrebbe essere totalmente libero dalle immagini, per aprire la dimensione dell'ascolto.